Giovanni Borsotti

Lo sci, pur essendo uno sport bello ed affascinante, è anche uno degli sport maggiormente faticosi, che richiede una grande dedizione fisica, mentale e di tempo.

La preparazione fisica, gli allenamenti, i continui viaggi e trasferimenti, le gare sono tutte fasi essenziali che portano via la freschezza e la lucidità agli atleti, lasciando pochissimo tempo allo studio, anche a causa di calendari sportivi e scolastici che mal si conciliano.

Queste difficoltà sono conosciute sia dai genitori sia dai giovani atleti che spesso sono costretti a dover scegliere tra la pratica sportiva e lo studio.

 

La volontà è quindi di dare la possibilità ai giovani atleti, di potersi allenare ad alti livelli senza tralasciare e perdere la formazione scolastica che possa offrire loro, al termine del ciclo di studio,un facile e rapido inserimento nel mondo del lavoro.

Gli atleti sportivi possono studiare in una struttura modellata sulle loro necessità di allenarsi ad alti livelli.
All’interno del Consiglio d’Istituto partecipano attivamente due responsabili del settore agonistico al fine di programmare al meglio impegni scolastici e sportivi.Per sancire l’unione tra la scuola e lo sport, da quest’anno c’è un coordinatore generale del progetto con competenze organizzative e di semplificazione delle varie realtà.

Francesca+Marsaglia
Francesca Marsaglia

Settimanalmente viene inviato alla famiglia un resoconto del risultato ottenuto.

La direzione ha elaborato una serie di norme per rendere compatibile la scuola e lo sport in accordo con allenatori e la direzione tecnica degli sci / snowboard club.

1)      Il sabato è libero da impegni scolastici.

2)      Dal 10 gennaio al 31 marzo, dietro apposita richiesta dello sci/snowboard  club , il dirigente scolastico giustifica le assenze motivate da allenamenti, trasferte e/o gare.

3)      Le interrogazioni ed i compiti in classe vengono programmati in base agli impegni agonistici.

4)      Applicazione dei criteri globali del “e-learning”.

5)      Raccolta delle aspettative e degli step intermedi.

6)      Metodo dei crediti formativi per materia o gruppo di materie.

7)      Flessibilità  calendariale delle materie.

8)      Massimo rispetto dei tempi di preparazione atletica e dell’ attività tecnica.

9)      Corsi continui della lingua inglese

10)   Recupero delle lezioni perse con programmi specifici e personalizzati :

a)      Inserimento in area riservata del sito internet , consultabile in qualsiasi momento, dei programmi svolti nel periodo di assenza.

b)      Corsi e lezioni di recupero “ad hoc” con docenti qualificati.

c)      Doposcuola con supporto individuale o a piccoli gruppi nei periodi di presenza scolastica.

d)      Da settembre a novembre e dalla meta’ di aprile fino al termine dell’ anno scolastico recupero delle ore perse con rientri pomeridiani.

 

 

Camilla-Borsotti
Camilla Borsotti

Inoltre vi e’ una metodologia didattica innovativa , i tablet sostituiscono i libri scolastici e le LIM (lavagne interattive multimediali) servono come ausilio per lo studio: difatti gli argomenti più significativi vengono riportati sulle LIM e inviati sui tablet dei ragazzi tramite posta elettronica.

Sono state predisposte delle dispense per permettere ai ragazzi assenti di potersi aggiornare rapidamente sul programma svolto durante le assenze.

L’ istituto Frejus in accordo con sci e snowboard club ha organizzato degli stage formativi per i nostri allievi – atleti presso i medesimi permettendo loro anche una conoscenza delle problematiche organizzative e lavorative.

Il programma cosi’ strutturato , garantisce a tutti gli allievi la preparazione scolastica richiesta dalle disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzione.

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